Italian 1

Download Al di là del bene e del male by Friedrich Nietzsche PDF

Posted On April 11, 2017 at 9:19 pm by / Comments Off on Download Al di là del bene e del male by Friedrich Nietzsche PDF

By Friedrich Nietzsche

Collana Nuovi Coralli. N. 193 - Torino - 1977 - in sixteen° - - pp.180 - Brossura editoriale illustrata - Prima edizione

Show description

Read or Download Al di là del bene e del male PDF

Similar italian_1 books

Controstoria del liberalismo

Come spiegare che nell'ambito della tradizione liberale los angeles celebrazione della libertà va spesso di pari passo con l'assimilazione dei lavoratori salariati a strumenti di lavoro e con los angeles teorizzazione del dispotismo e persino della schiavitù a carico dei popoli coloniali? In questo quantity Losurdo indaga le contraddizioni e le area d'ombra da sempre trascurate dagli studiosi, siglando una controstoria che evidenzia los angeles difficoltà di conciliare l. a. difesa teorica delle libertà individuali con l. a. realtà dei rapporti politici e sociali.

Extra info for Al di là del bene e del male

Sample text

Non si deve essere irriconoscenti verso di essa, per quanto si debba senz’altro confessare che il peggiore e il più ostinato e pericoloso di tutti gli errori sia stato, fino a oggi, un errore da dogmatici, vale a dire l’invenzione platonica del puro spirito e del bene in sé. Ma ora che esso è superato, ora che l’Europa, liberata da questo incubo, riprende fiato e per lo meno può godere un sonno più sano, siamo noi, il cui compito è precisamente quello di vegliare, gli eredi di tutta quella forza che è stata allevata e ingrandita dalla lotta contro questo errore.

Ogni istinto infatti è bramoso di dominio: e come tale cerca di filosofare. – Indubbiamente, nei dotti, negli uomini di scienza in senso specifico, la cosa può porsi in altri termini – «migliori», se si vuole –, effettivamente può darsi qualcosa come un istinto di conoscenza, un qualche piccolo meccanismo d’orologeria che, caricato a dovere, svolge alacremente il suo bravo lavoro senza che tutti quanti gli altri istinti del dotto ne siano sostanzialmente coinvolti. Per questa ragione i particolari «interessi» del dotto si collocano, di solito, in tutt’altra sfera, semmai nella famiglia o nel guadagno o nella politica; è anzi quasi indifferente che il suo piccolo congegno venga applicato a questo o a quell’altro settore della scienza e che il giovane lavoratore, «pieno di speranze», faccia di sé un buon filologo o un esperto di funghi o un chimico – non lo caratterizza il fatto che egli diventi questo o quello.

Chi è aristocratico non sente il bisogno di esserlo, chi ne sente il bisogno non lo è. Infine la solitudine, il pathos caratteristico di Nietzsche, qui viene spiegata nella sua origine. La solitudine non è uno stato di abbandono, non è un risultato, non dipende dall’esterno, non è qualcosa che si patisce. La solitudine è istinto per la pulizia, come spontaneità, come qualcosa che nasce dalla natura. ». Nella solitudine come istinto di pulizia si traduce più concretamente – di fronte alla collettività degli uomini – quell’impulso al distacco, che è uno slancio radicale dell’anima aristocratica.

Download PDF sample

Rated 4.91 of 5 – based on 34 votes